Perché i Forconi stanno bloccando l'Italia
Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, è intervenuta questa mattina sugli scioperi che stanno creando disagi in tutta Italia: "Seguiamo con molta attenzione e fermezza l'evolversi della situazione. Siamo aperti al dialogo, ma anche ad usare tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione". Eppure i manifestanti sembrano non ascoltare le voci dialoganti dei sindacati: "Questo è un problema", ha spiegato il Viminale, "perché quando si fanno fughe in avanti si può andare oltre la legge e noi su questo saremo molto rigorosi". Leggi E' difficile imitare l'America sulle liberalizzazioni
17 AGO 20

Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, è intervenuta questa mattina sugli scioperi che stanno creando disagi in tutta Italia: "Seguiamo con molta attenzione e fermezza l'evolversi della situazione. Siamo aperti al dialogo, ma anche ad usare tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione".
Eppure i manifestanti sembrano non ascoltare le voci dialoganti dei sindacati: "Questo è un problema", ha spiegato il Viminale, "perché quando si fanno fughe in avanti si può andare oltre la legge e noi su questo saremo molto rigorosi". Cancellieri ha detto di aver allestito "due sale crisi al Viminale: una per l'ordine e la sicurezza pubblica, che segue il fenomeno delle proteste, ed un'altra, più specifica, della polizia stradale, che segue gli aspetti legati alla circolazione". I blocchi stradali, infatti, per il titolare del ministero dell'Interno non saranno tollerati: "Bisogna anche tenere presenti i diritti dei cittadini".
Intanto i tassisti stanno scioperando in tutta Italia contro le liberalizzazioni del governo Monti. A Roma, al Circo Massimo, si è svolto il comizio dei loro rappresentanti sindacali. Il presidente di Uritaxi, Loreno Bittarelli, ha detto: "Non siamo soddisfatti perché c'erano state date delle assicurazioni che avrebbero modificato alcuni punti del decreto. In realtà è stata soltanto tolta quella lettera che prevedeva la possibilità di intestare più licenze a un medesimo soggetto. E questo non è sufficiente perché sono rimasti altri problemi quali la territorialità ed i superpoteri dell'authority". Bittarelli ha annunciato che i tassisti chiederanno un incontro ai capigruppo di Camera e Senato.
“Siamo come la primavera araba”, diceva sabato con ottimismo onirico il pasionario Morsello, precario di mezza età che vuole “la rivoluzione” o “l’indipendenza della Sicilia” contro il potere “di dieci illuminati che decidono la sorte della gente”. Si continuerà finché serve, dice “Forza d’urto”, preparandosi ad altre notti di falò e tamburelli sul ciglio della strada. […] “Non ce ne andiamo senza qualcosa”, dicono gli arrabbiati dopo l’occupazione del mercato ittico a Palermo, mentre già gli ospedali denunciano “problemi” e i sindaci invitano alla “ragionevolezza”. Ma il grosso dei manifestanti è per il blocco, lo sciopero, il presidio al casello anche se porta allo scaffale vuoto, e per la marcia con slogan da rivolta impolverata: i soldi sono del popolo, la calamità non viene dal cielo ma dagli uomini indegni che ci governano, basta ladri e ministri fantoccio, ai mascalzoni si risponde con i forconi [continua a leggere l'articolo di Marianna Rizzini]
E il movimento dei Forconi che protesta contro il rincaro del gasolio, dei ticket dell'autostrada e dell'Irpef, dalla mezzanotte di oggi è in sciopero: "Non ci muoveremo fino a venerdì". Il blocco si è esteso e gli incolonnamenti sulle autostrade si registrano un po' in tutta Italia. In alcune regioni le proteste hanno portato alla chiusura dei caselli autostradali.